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NEWS

- 31 gennaio 2017

Tra i requisiti richiesti per accedere alla professione di autotrasportatore figura anche quello dell’onorabilità. Dal 1° gennaio 2017,  con l’applicazione del Regolamento UE 403/2016 del 18/03/2016, vengono aggiornate le infrazioni, ulteriori rispetto a quelle riportate nell’allegato IV del Regolamento 1079/2009, che possono arrivare a far perdere questo requisito necessario all’ iscrizione al REN e all’Albo degli autotrasportatori.

Le infrazioni riguardano diverse materie e comprende i tempi di guida, riposo e pausa, l’orario di lavoro, l’utilizzo del tachigrafo, la documentazione di bordo, il controllo tecnico su strada, i pesi e alle dimensioni dei veicoli, la qualificazione iniziale e la formazione periodica dei conducenti, la patente di guida e il trasporto di merci pericolose. Ma soprattutto ogni infrazione viene catalogata con uno specifico livello di gravità, da quelle normalmente gravi (IG), a quelle molto gravi (IMG), fino a quelle giudicate di immediato rischio per la sicurezza stradale (IPG). Peraltro, se le infrazioni gravi o molto gravi vengono reiterate e quindi commesse più volte, anche la loro considerazione si aggrava. Per la precisione questo salto di gravità avviene dopo aver commesso tre infrazioni in un anno.

Il numero di infrazioni per conducente per anno è costituito da un valore medio che si calcola dividendo il numero totale di tutte le infrazioni dello stesso livello di gravità per il numero medio di conducenti occupati durante l’anno. In pratica per calcolare la frequenza si tiene conto el numero di conducenti dell’impresa e del periodo di riferimento (almeno un anno dalla data di controllo), stabilendo poi le seguenti equazioni:

  • 3IG/per conducente/per anno = 1 MG;
  • 3IMG/per conducente/per anno = avvio della procedura nazionale sull’onorabilità.

Ricordiamo pure che il Regolamento 403/2016 ha aggiornato il livello di gravità delle infrazioni già presenti nella Direttiva 22/2006 per il Sistema di Classificazione del Rischio in cui si prevedono controlli più frequenti per le aziende che commettono più frequentemente infrazioni. In particolare il DM 24/10/2014 ha previsto che i controlli scattino per le imprese che in un anno superino i 100 punti.

 

- 01 gennaio 2016

La legge di stabilità 2016, nelle materie di specifico interesse, prevede l'abolizione, dal 01.01.2016, per i veicoli di categoria Euro 2 o inferiore, del credito di imposta relativo all'agevolazione sul gasolio per autotrazione degli autotrasportatori; i risparmi derivanti da tale abolizione dovrebbero finanziare incentivi per l'acquisto di mezzi di ultima generazione destinati al servizio dell'autotrasporto di merci su strada.

- 12 ottobre 2015

E' stata prorogata al 15 novembre la fase sperimentale attraverso la quale il sito www.ilportaledellautomobilista.it offre, alle imprese iscritte all'albo degli autotrasportatori, la possibilità di verificare la correttezza dei dati relativi alla propria posizione, con riferimento all'iscrizione all'albo, alla Camera di Commercio, all'iscrizione al REN, alla copertura assicurativa dei veicoli, al DURC e in futuro altro ancora.

il sito, previa registrazione, permette anche di segnalare eventuali difformità tra i requisiti posseduti e la correttezza dei dati che saranno resi pubblici.

Un impresa di autotrasporto è considerata regolare quando soddisfa contestualmente i seguenti requisiti:

- Iscrizione all'albo,

- Iscrizione CCIAA,

- Iscrizione REN,

- DURC regolare.

Le imprese committenti saranno tenuti a verificare online la regolarità delle imprese di autotrasporto, prima di affidare loro il servizio di trasporto merci. L'uso di un vettore non regolare comporterà gravi rischi per l'impresa committente che assume specifiche responsabilità per la durata del contratto. 

 

- 21 aprile 2015

Pochi autotrasportatori sanno delle novità apportate dalla nota compagnia petrolifera ESSO in tema di Carte Carburanti, la nota ESSOCARD.

Le novità consistono nell’introduzione di una “salata” commissione per il servizio di acquisto carburante e una commissione mensile per ogni carta attiva.

Il 1 ° dicembre 2014 nel mentre WEX Europe Services Srl assumeva la gestione programma Esso Card sono state emessi i nuovi Termini e Condizioni di utilizzo della carta ESSOCARD.

E' stato anche emesso un nuovo tariffario di Commissioni.

Entrambi i documenti sono disponibili sul sito web www.essocard.com

Di seguito le Commissioni di Servizio applicate:

Commissioni di servizio per acquisti carburante: 1,50% dell’importo espresso in Euro.  

Commissione mensile per ogni carta attiva: 1.25 Euro.

La commissione per acquisto di carburante può raggiungere l'aliquota max del 2,5%.

Se da un lato possiamo considerare legittima la commissione mensile per la gestione delle carte, così come avviene per altri gestori di servizi con card, dall’altro lato sembra eccessiva la commissione sugli acquisti di carburante praticati con card ESSOCARD.

Per fare un esempio: un piccolo trasportatore con collaboratore familiare che acquista  150.000 Euro di litri di gasolio l'anno, prelevati esclusivamente con ESSOCARD, pagherà la seguente commissione per acquisti carburante:

1,50% X 150.000 = 2.250,00 €uro l’anno.

Il costo è ivato, già, perché la commissione è soggetta all’aliquota Iva vigente.

Un bel salasso annuo. Sarà opportuno che ogni trasportatore e azienda compia un attenta valutazione dei costi addizionali prodotti da queste novità, attive dal mese di febbraio 2015 su ogni fattura ESSO redatta sulla base degli acquisti di carburante con ESSOCARD.

 

- 23 gennaio 2015

Dal 12 agosto 2010 (legge 4 agosto 2010, n. 127) è inserito nel decreto legislativo 286/2005, la verifica, da parte del committente, della regolarità contributiva del vettore al momento della stipula del contratto di trasporto. La norma precisa che il DURC deve essere presentato al momento della stipula del contratto e non al momento del pagamento del corrispettivo per il servizio di autotrasporto prestato. La norma è stata in gran parte disattesa, solo alcune aziende virtuose richiedono il DURC ai propri autotrasportatori ma la miriade di piccole agenzie e committenti la disconoscono. Lo spirito della legge non è poi malvagio: consentire ai trasportatori seri di poter acquisire lavoro/trasporti a un prezzo giusto, evitando le insidie della concorrenza sleale praticata da chi non paga correttamente le proprie maestranze, non versa i contributi previdenziali ai propri dipendenti, non garantisce un adeguata garanzia contro gli infortuni sul lavoro. In altre parole: la concorrenza che abbatte i costi in modo poco ortodosso. La suddetta norma non prevede però sanzioni dirette per chi non la ottempera.

Con la legge di stabilità 2015 viene mantenuto l’obbligo per il committente di richiedere all’autotrasportatore il DURC prima dell’esecuzione del trasporto ma vengono introdotte una serie di norme e prescrizioni che modificano gli adempimenti fin ora osservati dalle imprese di autotrasporto.

In sintesi:

1. La scheda di trasporto è abrogata,

2. Il corrispettivo  del trasporto torna ad essere frutto di libera contrattazione,

3. Vengono riscritte le definizioni di vettore e sub vettore,

4. Viene rivoluzionato il ricorso alla sub vezione, rendendo il sistema macchinoso e incerto.

5. Il trasporto deve essere affidato esclusivamente a vettori in regola con gli obblighi retributivi, previdenziali ed assicurativi. Il dispositivo di legge prevede ora anche delle sanzioni per i committenti che omettono di richiedere il DURC al momento della stipula del contratto di trasporto. Vi è il rischio che il committente risponda in solido con il vettore, dell'adempimento degli obblighi retributivi, previdenziali e assicurativi legati alle prestazioni ricevute durante la vigenza del contratto di trasporto. Non è ancora chiaro chi sia l'autorità competente ad erogare le sanzioni e come saranno organizzate eventuali verifiche. Una cosa è certa: se si lasciano ampi margini di interpretazione (come sembrerebbe) e come già accaduto, i prefetti e i Giudici di Pace avranno un bel popo di lavoro.

La Autotrasporti Ercole pubblica il DURC aggiornato con cadenza trimestrale in questa area per i clienti interessati. 

 

- 10 gennaio 2015

In data 4 settembre 2014 la Corte di Giustizia UE si è pronunciata in ordine alla legittimità della normativa sui cd. “Costi minimi di Sicurezza” sancendone la non compatibilità con la normativa europea.

La sentenza della Corte di Giustizia era attesa con impazienza da parte di tutti i soggetti coinvolti nella catena logistica, in quanto si riteneva che il provvedimento avrebbe portato finalmente chiarezza con riferimento all’annosa questione dei costi minimi, ovviamente la committenza sperava che la norma fosse “cassata” dalla Corte mentre le piccole aziende propendevano per il mantenimento dello status quo.

La pronuncia della Corte, si può così sintetizzare:

L’elaborazione di costi minimi per i servizi di autotrasporto ad opera di organi che siano espressione delle categorie interessate è sicuramente contraria ai principi comunitari in tema di libera concorrenza;

Anche qualora i costi minimi siano elaborati da organismi pubblici:

a) i costi minimi costituiscono veri e propri prezzi;

b) in quanto tali, i costi minimi limitano la concorrenza;

c) i costi minimi non costituiscono idoneo presidio della sicurezza della circolazione stradale.

Si apre quindi una fase di ulteriore incertezza favorita dalla totale assenza del governo che a seguito della decisione non ha ritenuto di dover intervenire. Inoltre la stessa pronuncia della Corte di Giustizia EU contiene in ogni caso affermazioni e conclusioni che potranno indurre i Tribunali ad una diversa valutazione della normativa in materia di costi minimi, in attesa che anche la Corte Costituzionale si pronunci sulle questioni che le sono state sottoposte.

La sentenza della Corte, peraltroavendo espressamente affermato che i costi minimi in realtà costituiscono ad ogni effetto prezzo dei servizi di trasporto, chiarisce che: sono abrogate le seguenti restrizioni disposte dalle norme vigenti … l’imposizione di prezzi minimi o commissioni per la fornitura di beni o servizi”.

Si può quindi affermare pacificamente alla luce della recente pronuncia della Corte di Giustizia, che la normativa in materia di costi minimi sia stata definitivamente abrogata.

Sarebbe in ogni caso auspicabile un intervento del legislatore che, prendendo atto dei principi chiaramente espressi dalla Corte di Giustizia e di quanto altrettanto chiaramente enunciato dalla Commissione europea, ponesse fine alla situazione di incertezza che si è venuta, da ormai troppo lungo tempo, a creare, abrogando esplicitamente l’articolo 83 bis.

 

- 20 ottobre 2014

La bozza della Legge di stabilità prevede, all'art. 17, che venga stanziata per il settore dell'autotrasporto la somma di 250 milioni per favorire la competitività e la razionalizzazione del sistema dei trasporti su gomma. il 20% della cifra è destinata a favorire politiche di ristrutturazioni e di aggregazione delle piccole aziende. Un ulteriore impegno finanziario è previsto per i prossimi tre anni al fine di realizzare opere di accesso agli impianti portuali. Bisognerà aspettare i decreti attuativi per capire come e quando queste risorse saranno realmente impiegate. 

 

- 23 settembre 2014

Il Consorzio AIAS Services di Catania offre assistenza legale a tutti i trasportatori multati a seguito dell'ordinanza n° 428/MUV/2014 emessa dalla polizia municipale di Messina. Per le multe elevate successivamente alla data di sospensione decretata dal TAR, il 04 agosto 2014, è possibile procedere con il ricorso avverso la sanzione. maggiori informazioni sul sito del consorzio AIAS.

 

- 9 settembre 2014

La Corte di Giustizia Europea sanziona l'Italia, giudicando incompatibile con l'ordinamento comunitario la norma che, dal 2011, aveva introdotto nel nostro paese i cosiddetti "costi minimi". La norma stabilisce che le tariffe nell'autotrasporto devono essere fissate da un osservatorio che non è stato mai istituito e le cui funzioni sono state demandate  ai funzionari del MIT. Sono loro che dal 2011 fissano mensilmente la soglia minima che serve come base per le contrattazioni tra trasportatori e committenti. La norma fu vista favorevolmente dai piccoli autotrasportatori, per ovvie ragioni, e sfavorevolmente dalle grandi società che la consideravano una limitazione alla propria capacità di offrire prezzi concorrenziali. Ricordiamo che ricorsi al TAR sono stati avviati da Confindustria e da molte organizzazioni consociate. Ricordiamo inoltre che giacciono nei tribunali italiani numerosi ricorsi tra committenza e autotrasportatori ed è chiaro che il pronunciamento dei giudici europei pone un indirizzo ben preciso che non potrà essere ignorato.

Il settore dell'autotrasporto non aveva bisogno di altri scossoni durante una congiuntura così sfavorevole. 

 

- 25 agosto 2014

Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato i costi minimi relativi alle tariffe da applicare per le imprese di autotrasporto conto terzi, la tabella è riferita all'andamento del costo del carburante in base alle ultime rilevazioni disponibili: luglio 2014. Link

 

- 05 agosto 2014

Il TAR di Catania ha accolto il ricorso della compagnia di navigazione Caronte & Tourist. Ricorso avverso l'ordinanza del comune di Messina che istituiva divieti di transito ai veicoli pesanti in alcune vie cittadine. ll TAR ha accolto solo la richiesta di sospensione dell'ordinanza comunale in attesa dell'udienza che entrerà nel merito e che si svolgerà il 24 settembre 2014. Di fatto, l'ordinanza del Comune di Messina 428/MUV/2014 è sospesa e i mezzi pesanti tornano ad affollare le vie cittadine. Rimane l'amarezza dei pochi trasportatori che hanno subito una multa durante il periodo di validità dell'ordinanza.

 

- 01 agosto 2014

La Francia adotta la linea dura sul fenomeno del cabotaggio abusivo e della concorrenza sleale nel settore dell'autotrasporto merci. Non è più possibile effettuare il riposo settimanale regolare di 45 ore in cabina. sono previste sanzioni significative, ad esempio: un anno di reclusione e 30.000 € di multa per i datori di lavoro che non vigilano sul riposo settimanale, stesse sanzioni sono previste per i datori di lavoro che retribuiscono i loro autisti in base alla distanza percorsa o il volume di merci trasportate. La norma prevede inoltre l'obbligo per il datore di lavoro che distacca uno o più dipendenti in Francia per il cabotaggio, di redigere una dichiarazione preventiva da inviare all'ispettorato del lavoro.

Legge_francese_2014_790_journelofficiel

 

- 11 luglio 2014

Il Ministero dei Trasporti ha pubblicato i costi minimi relativi alle tariffe da applicare per le imprese di autotrasporto conto terzi, la tabella è riferita all'andamento del costo del carburante in base alle ultime rilevazione disponibili: giugno 2014. Link

 

- 23 giugno 2014

Aumenti in arrivo per gli autotrasportatori che utilizzano l'intermodalità. La compagnia di navigazione Grimaldi Group ha inviato una comunicazione ai propri clienti con la quale giustifica le future decisioni della direzione in tema di aumenti dei noli navali.  Le tratte e i porti interessati agli aumenti sono:

Genova Catania: Partenze di venerdì e sabato + € 50,00

Catania Genova: Partenze di martedì, mercoledì e sabato + € 50,00

Livorno Catania: Partenze di sabato + € 50,00

Catania Livorno: partenze di martedì, mercoledì e sabato + € 50,00

Genova Palermo: + € 40,00

Palermo Genova: + € 40,00 solo le partenze di lunedì e venerdì

Livorno Palermo: + € 40,00

Palermo Livorno: + € 40,00 solo le partenze di lunedì e venerdì.

Gli adeguamenti tariffari saranno applicati dal 01/07/2014.

 

- 17 giugno 2014

Lo sciopero proclamato dai distributori di carburante per il 18 giugno comincerà già alle 19.30 del 17 giugno e si concluderà alle 7 del 19 giugno. Questa agitazione arriva dopo i 4 giorni di chiusura dei self service durante gli orari di apertura degli impianti.

 

- 14 giugno 2014

Week end di agitazione per i benzinai. Sono previsti aumenti fino a 1,5 centesimi. Dal 15 giugno fino al 17 rimaranno chiusi gli apparati self service durante gli orari di apertura, impedendo di fatto di accedere agli sconti consueti previsti per chi si rifornisce da se. 

 

- 12 giugno 2014

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha iniziato ad erogare circa il 40% delle somme originariamente spettanti agli autotrasportatori siciliani che nel 2010 si sono avvalsi delle cosiddette autostrade del mare. Non si ha nessuna certezza sulla quota rimanente delle somme spettanti (circa il 60%).

 

- 05 giugno 2014

Il Ministero dell’Interno ha emanata la circolare 300/A/3988/14/108/9/1 del 03 giugno 2014 per fornire chiarimenti relativi al d.m. 115 del 27 marzo 2014 che a sua volta apporta modifiche al calendario dei divieti di circolazione per il 2014. 

 

- 22 maggio 2014

Il ministero delle finanze ha emanato il decreto legge che stabilisce le risorse destinate all'autotrasporto per il 2014, si tratta di un impegno di 300 milioni. Il decreto dovrà essere convertito entro 60 giorni. I fondi saranno così suddivisi:

113 Spese non documentate
22 Servizio sanitario nazionale
131,904 Pedaggi
10 Formazione
15 Investimenti
8,209 Fondo di garanzia

 

- 15 maggio 2014

Il Ministero dei Trasporti pubblica i dati relativi ai costi minimi di sicurezza validi per il mese di maggio 2014.

 

- 08 maggio 2014

Il governo prende tempo e rinvia a data da destinarsi l'incontro con le associazioni dell'autotrasporto. I motivi: sopraggiunti impegni istituzionali. Non è una buona notizia per gli autotrasportatori.

 

- 02 maggio 2014:

Dal 3 all'8 maggio si prevedono disagi per gli autotrasportatori, scioperano i gestori degli impianti di benzina nelle aree autostradali, dalle 22 alle 6 del mattino.

 

- 24 aprile 2014:

La Regione Sicilia ha dato il via all'erogazione del contributo in conto interessi per tutti coloro che hanno attivato mutui o finanziamenti in Sicilia attraverso i consorzi fidi per gli anni 2009/2012. Si tratta del rimborso del 60% degli interessi pagati nel quadriennio indicato. Maggiori informazioni presso il consorzio fidi al quale aderite.

 

- 23 Aprile 2014:

Si concretizza l'iter relativo l'erogazione dell'ecobonus 2010, sembra imminente l'avvio dei primi pagamenti agli aventi diritto e cioè gli autotrasportatori, sprattutto siciliani, che hanno utilizzato le "autostrade del mare" nel 2010. Ne da notizia il sottosegretario alle infrastrutture e trasporti  U. D. B. De Caro.

 

- 15 aprile 2014:

Con riferimento ai divieti di circolazione per i mezzi pesanti segnaliamo la sospensione, da parte del Ministero dei Trasporti, del blocco previsto per martedì 22 aprile. Quindi i mezzi pesanti potranno circolare per questo giorno.

 

- 9 aprile 2014:

Non sono state ancora stanziate le risorse per erogare l'ecobonus 2010, la novità consiste nella possibilità che il ministero dei trasporti emetta a favore delle aziende di autotrasporto aventi diritto una lettera attestante il credito da utilizzare per ottenere credito dalle banche.

 

- 08 aprile 2014

Pedaggi autostradali. Nuove norme per i mezzi pesanti che su alcune infrastrutture autostradali pagheranno anche in base a quanto inquinano. Il decreto modifica la direttiva 1999/62/CE.

 

- 03 aprile 2014

Entro il 30 aprile gli esercenti di attività di autotrasporto merci con veicoli di massa superiore a 7,5 Ton. possono fare richiesta di rimborso delle accise sul gasolio consumato nel 1° trimestre 2014. maggiori informazioni e software sul link dell'agenzia delle dogane

 

- 03 aprile 2014

Il 07 aprile la corte di giustizia europea inizierà l'iter sull'applicabilità o meno della normativa sui costi minimi. La sentenza è prevista prima dell'estate 2014.

 

- 02 aprile 2014:

BLACK LIST - Sapevate che il MIT assegna un punteggio annualmente alle aziende di autotrasporti e che questo viene decurtato sulla base del numero e gravità di infrazioni. area legale

 

- 01 aprile 2014 :

Novità: apre sul sito la nuova area multe.

 

- 25 marzo 2014 :

revoca del fermo dei servizi di autotrasporto in Sicilia.

 

- 23 marzo 2014 :

Sospensione fermo dei servizi di autotrasporto.

 

- 20 marzo 2014 :

Confermato il fermo dei servizi di autotrasporto in Sicilia dal 24 al 28 marzo.